venerdì 16 gennaio 2009

Serata casalinga - ovvero del perchè laManu non può litigare DAVVERO col Sapo

Quella sera, la Manu aveva visto i genitori (la famiglia Cuore) e un'amica.
Nel fine settimana a precedere aveva accompagnato il Fratellino Buon Carattere nel PaesedellaBaguettesottoilbracciolamattina.
Nell'istante del rientro a casa, dopo un rapido e allibito sopralluogo, la Manu incominciava a rigovernare. Sarà stata l'ora tarda, o la stanchezza dei precedenti giorni di sport nella palestraIn della Piccola Città, ma laManu era pronta a disseppellire l'ascia di guerra.
Al rientro del Sapo, la scen (a/et) ta era la seguente:
LaManu (per brevità, d'ora in poi, LM; tono di voce deluso, irritato, con una punta di recriminazione) "Sapo, ma nel wend non hai fatto NULLA"
IlSapo (come sopra, IS): "No"
LM (...): " Ah Beh, allora.... "
Dinanzi a tanta onestà intellettuale, e al fatto che il Sapo, il giorno seguente, completò tutti i lavori che laManu, quella sera, non fece in tempo a finire, laManu comprese che era fatta. Aveva trovato l'uomo perfetto. Per questa parte di mondo, in questa parte di vita.

martedì 13 gennaio 2009

Problemi 2.0

La Manu è connessa. Non sa impedirsi di esserlo. Nonostante le delusioni e la non appartenenza piena, a meno di barare sull'età o selezionare attentamente le fonti, alla Generazione Y.
Ecco i fatti, che le hanno rovinato la serata romantica, in cui grazie alle endorfine da palestra era eccezionalmente sveglia anche dopo due puntate dell'home-video di coppia.
- Il Sapo vuole dichiarare al mondo la loro relaizone su un popolare sito di social network
- La Manu nicchia
- La Manu accetta un pò controvoglia
- Il sito, anche grazie a traduzioni eccezionalmente efficaci, comunica ad un network di circa 500 abitanti della Piccola Città e della Metropli, più amici sparsi nel mondo, come la Manu e Sapo siano in procinto di convolare a giuste nozze scatenando il panico in chi non lo era venuto a sapere di persona e già si preoccupava eventualmente di essere testimone: "con la crisi che c'è, come faccio a regalare loro la lavatrice?"
- Il Sapo e la Manu in seduta stampa congiunta e d'urgenza, rompono la relazione (sul sito) - data anche la smorfia che ha sfigurato il volto del Sapo all'idea, e i motteggi da caserma dei Sodali
- uno tsunami di reazioni a catena investe gli uffici stampa di tutta la Piccola Città: "Peccato abbiate rotto, eravate tuttavia una bella coppia, anche se si sapeva che foste diversi"
LaManu è costernata. Il villaggio globale è la portineria locale.

mercoledì 7 gennaio 2009

Anno nuovo... vita nuova (spunti)

Dopo un considerevole ammontare di tempo speso insieme, laManu e ilSapo sembrano sereni, anche se piuttosto rotondetti - ognuno proporzionalmente al proprio peso (forma) di partenza.

laNina è in cortile e miagola. Si fa coccolare dalla Manu, ma anche - pensiamo - da un grosso gattone grigio. La Manu è l'unica padrona di gatto in Italia che aspetta impaziente i cuccioli.

Adesso qui nevica ma, sopratutto, laManu si era abituata a dormire almeno 12 ore su 24, e la brusca interruzione del suo ritmo sonno veglia, oltre che dell'alimentazione forzata cui è stata sottoposta, non aiutano a regalarle il sorriso. Anzi.

Un'amica dellaManu è in una situazione in cui non vorresti mai trovarti, specie se il tuo fidanzato in carica è attivista del movimento per la vita. Ricordando le saggie parole dell'amica/ella (rotella... /ella) TU sarai attivista del movimento per la vita. Ma no, /ella, si tratta di un uso della lingua, in italiano si chiama Tu impersonale. per fortuna che la Manu insegna grammatica a un ragazzino di quarta.

Un'altra amica dellaManu + /ella, la stanno mettendo in mezzo ad una complicata storia di amorazzi giovanili. Che passati i trenta (ehm, già) laManu fatica a seguire.

Gli amici delSapo invece lo fanno bere fino a fargli dimenticare la paura dell'aereo. E laManu che credeva nella psicoterapia. A costo zero, e con la tecnica vincente, l'hanno fatta ricredere.

laManu continua a credere nella psicoterapia. LaManu ha pianto un'ora di fila, ma poi si è sentita benissimo. Fatto salvo che la mattina aveva fatto l'hammam, il pomeriggio a piangere, e la notte aveva una sete... laManu disidratata conservava inspiegabilmente una pelle di albicocca. Secca, quaindi ottima per lo sci.

laManu ha visto ilSapo in versione sociale, e ha promosso a pieni voti. Anche l'Inglese. LaManu ha visto poco il Fratellino Buon Carattere, e al solito si è interrogata sulla relazioen inersamente poroporzionale che hanno questi due uomoni della sua vita. LaManu ha ricevuto un messaggio da un grande amore, che ha riportato il suo inconscio a una vita fa. LaManu ha capito che l'inconscio non ha età, ne memoria. Nè futuro, come dice il proverbio.

LaManu vuole scrivere. Deve scrivere. LaManu spera di avere cose da dire, e modi interessanti per dirlo. Questo è il Buon Proposito. Anzi, l'unico. (Imparare a fare la sauna, bere di meno perchè nn ha paura dell'aereo, e vedere NY, seguono a Ruota. Della fortuna). Buon '09.

mercoledì 17 dicembre 2008

Gramellini dixit

"La vita di ognuno di noi è il viaggio di un eroe», scrive Rob Breznsy «e la tua non fa eccezione. Hai cominciato una ricerca epica da quando hai capito che il tuo destino non è molto diverso da quello degli altri, ma che hai dei compiti specifici da realizzare mentre insegui sogni a lungo termine che hanno un senso solo per te».
Non siamo qui per caso o per fare una scampagnata fra le sofferenze prima di ritornare nel nulla. Siamo qui per realizzare un piano di evoluzione, cercando di esprimere il talento, piccolo o grande, ma sempre unico e irripetibile, che ognuno di noi possiede e che lo distingue dagli altri. E il talento non è soltanto quello artistico, come ci inculca una cattiva propaganda televisiva. È una qualsiasi attitudine individuale (la capacità di realizzare un lavoro manuale, di ascoltare gli altri, di cucinare il risotto) che va anzitutto cercata, poi sviluppata e infine messa a disposizione del prossimo. Chi trova il suo talento e lo sa usare nel modo giusto è una persona realizzata e felice, anche se non ha nient’altro, perché ha saputo creare valore nella propria vita. Chi invece non ci riesce, finisce per sentirsi svuotato e senza meta, anche se apparentemente ha tutto".

martedì 16 dicembre 2008

Quelle che il divano - posta la Manu

Quelle che la sera altro che leone... altro che poltrone (!), divano, e solo lui.
Divano perchè ormai è un rito, inizia la proiezione, comoda comoda, copertina e coccole, e mi addormento. Capace di svegliarmi all'una, Sapo che ride sotto barba e baffi (capelli ora non ne ha più, glieli ha autarchicamente tagliati la Manu una domenica pomeriggio che fuori pioveva) e mi trascino verso il letto. Priva di forze come un'ameba, e ha un ben dire chi parla di crisi del settimo anno... a me sembra serva il settimo giorno per riposarmi. Convivenza neanche al quinto mese... vita da quarto stato. Una volta sì, che sarei stata fuori tutto il gg a lavorare i campi, alla sera polenta, e allora si sarebbe capito l'abbiocco post prandiale. Ma così... Io dovrei svolgere un lavoro intellettuale... diamo la colpa al treno, allora, di questo mio legame pericoloso, dell'irrestistibile fascino che lui, l'altro (il divano, ndr) esercita sulla mia vita?

venerdì 12 dicembre 2008

Nella morsa della crisi

Non credo che, da che lavoro, il settore auto sia mai andato bene. Ma davvero mai. La Borsa poi, dopo che io ci avevo messo quei 4 soldi delle promozioni di tutta una vita universitaria, non aveva mai più raggiunto i valori del 2000. Sto ancora aspettando il salto di carriera - che per una volta non finisca fuori dalla finestra dell'ufficio, ndr. A parte il presidente del con(s)iglio che mi invita a spendere, ho amici senza lavoro, altri che non riescono a cambiarlo, altri cui sono offerti contratti col progetto preciso di essere lavoratori dipendenti senza dirlo a nessuno. L'ambiente non interessa a nessuno ("come occuparsi della messa in piega quando stai per morire" ipse dixit), la scuola pubblica non interessa a nessuno, le speranze di tutta la mia generezione riposano saldamente sulle spalle dei genitori, le speranze per il risanamento delle casse pensionistiche sono gli incidenti stradali e le morti bianche, ma senza risarcimento. E c'è gente che si preoccupa della parola Natale. C'è gente che si preoccupa degli involucri, del Xmas packaging. Luci a parte, c'è così tanto da preoccuparsi...

venerdì 5 dicembre 2008

Vita recente

La Manu e il Sapo in settimana hanno avuto due cene, entrambe finite parecchio tardi. Una con gli amici, l'altra con i genitori della Manu. Con i quali è scoppiata una pace mai vista. Mah...

La Manu ha sempre più paura della macchina. La Manu il cui peggior difetto, a detta di due autorevoli commentatori pare essere l'eccesso di politically correctness... La Manu che concorda. Oltre al fatto che la mattina in cui distribuivano la furbizia (pane e volpe, come si dice giù al Nord) era evidentemente caduta in una buca, e non se n'è nemmeno accorta.

Sapo che, tesoro, ha deciso di andare incontro alla Manu e unire le più grandi passioni di entrambi. La Nina e la moto. Facendo dormire la gatta sul sedile in cortile. Forse a Natale le compriamo un cuscino ad hoc (nero e di pelle:)