lunedì 22 febbraio 2010

la Manu e gli amici del Sapo

la Manu gongola. Dopo un lustro, gli amici del Sapo sembrano averla accolta nel novero di coloro che parlano avendo qualcosa da dire. Sarà perchè il gruppo ha nuove ultime arrivate-fidanzate in prova da testare, e rifiutare... LM espreta di psicologia delle masse ha nuovamente e con successo performato la zia buffa. Quella che sì, è di spirito, ma dopo una cert'ora, e al primo refolo di venticello, si ritira...

De nuptualia: fas non disputandum est. Ieri dibattito aperto @la famiglia Cuore sul tema: parenti serpenti o semplicemente sconosciuti? Grande clamore tra il pubblico in sala quando il principale relatore, il Ragioniere ha asserito (democrazia à la Sanremo): "O tutti o nessuno". Il Sapo, laManu, il fratellino Buon carattere e la Signora Madre hanno ratificato la seconda, con gravi cenni del capo.

giovedì 4 febbraio 2010

Convolanti/2

La Manu e Il Sapo hanno voluto coinvolgere le rispettive famiglie e gli amici più stretti nell'idea. Le reazioni alla semplice dichiarazione: Dobbiamo dirvi una cosa...
Il padre della famiglia Cuore: Cosa? Ah, bene, bene.
Il padre del Sapo: Divento nonno?
Gli amici della Manu: Dove andrete in viaggio?
Tutti, senza eccezioni: Quando?

La Manu il Sapo, scorati, senza nulla da dire salvo: Bambini, non sappiamo ancora, sapete il pianeta... - dichiarazione che di per sè lascia già spiazzata l'audience - rispondono: Boh. E' questo che li rende poco credibili. (Personalmente, anche parecchio simpatici, ndr)

martedì 26 gennaio 2010

Con-volanti?

La Manu e il Sapo - complice l'atmosfera natalizia - hanno pensato al grande passo. Ovviamente verso il Municipio della Piccola Città. Il copione prevede anche pochi parenti - "un rito civile non è un rito" ha sentenziato incoraggiante Cuore di Madre, cioè la Madre della famiglia Cuore - momenti di alta laicità e senso civico - altro che due articoli, ci farebbe piacere ci leggessero tutto il Codice Civile, sopratutto l'abigeato che la Manu non l'ha mai capito esattamente , e una festa a chilometro zero.
La data vorrebbe essere nel mese di settembre, momento simbolico che potrebbe ricordare al mondo di quando LM e IS si conobbero, all'inaugurazione di una piazza della Piccola Città. Si ipotizza anche di andare a scoprirvi una targa, ma è lontano, e LM vorrebbe un bel vestito, organico e di fibre naturali. Magari anche bianco. Sempre CdM "Non ci si veste di bianco in Comune". E la Vecchia Amica della Manu ha rincarato la dose: "In Comune, perchè? Ti tocca metterti il tailleur bianco".
Il morale della Manu - che in tailleur bianco appare a sè stessa in primis come un ibrido (sterile) tra un granatiere travestito ma pallido e una qualunque congressista del PSI nell'anno di grazia 1986 - è sotto le scarpe. Le cronache non narrano se anfibi o tacchi a spillo, arrotati sulle sue caviglie pesanti. (continua...)

mercoledì 20 gennaio 2010

Dal fronte

La fine dell'anno sembra avere portato alla Manu e al Sapo ancora maggiori ansie. Correlate da maggior lavoro, il che è proficuo: li distrae e coalizza. Il Sapo non è ancora partito per l'agognato wend in montagna coi vecchi amici, alcool a fiumi (ruscelli, torrenti, per congruità semantica) e "aria buona". LM è stata nella città che l'ha vista crescere e ha osservato precoci sfiorire - oltre al suo, malignerebbe qlc. Il Fratellino Buon Carattere è innamorato, e questo potrebbe portarlo lontano, in un futuro non meglio precisato. La Nina è in viaggio, si vocifera. La Piccola Città impazzisce per eventi mondali che la portano sulla falsa apertura dei quotidiani nazionali, pagine dello sport.
Sembra che il 2010 riservi ai Conviventi importanti novità. Se solo foste all'altezza di coglierle, mie care Bilancia - come direbbe Branko. O di mettere giù un bel GANTT - replicherebbe il nuovo capo della Manu (quello che non è lei stessa, precisazione doverosa).

martedì 29 dicembre 2009

Anno nuovo

La Manu, che non è amministrativa nell'intimo, percorre freneticamente - compatibilmente con i ritmi del gestore della rete ferroviaria, ndr - in treno la tratta Piccola Città-Grande Metropoli stilando classifiche sul 2009 e assegnando statuette: giornata migliore, giornata peggiore, notizia migliore, notizia peggiore, stagione migliore, migliore amico, miglior libro, miglior film, migliore serata, rimpianti, rimorsi, entrate, uscite, buoni, cattivi.

il Sapo invece somatizza, accusa lombalgie, capogiri e coliti da stress. Si muove per la casa nell'angoscia, vero protagonista del romanzo dell'800. Come l'eroe romantico è pallido, tachicardico, e si interroga sul senso delle cose.

Gli antenati campestri del Sapo e della Manu bruciavano fantocci su roghi invernali, ricordando la loro provvisorietà con proverbi fatalisti e dando alla luce una quindicina di pupi - che la legge dei grandi numeri avrebbe dato loro ragione, sul lungo periodo.
Eredi di questa secolare tradizione, il Sapo e la Manu eroi moderni esorcizzano come possono l'ingresso nel 2010. Due anni al 2012.

mercoledì 23 dicembre 2009

Buon Natale e felice Anno Nuovo

La Manu 2.0 sceglie questo medium per fare gli auguri ai suoi amici. Anche perchè treni e metropolitane difficilmente la riporteranno a casa e la metteranno in condizioni di farlo di persona. Domani pacchetti e regali, poi una intensa tre giorni eno-gastronomica per tutta la Provincia ed a seguire, una volta ultimata l'esercitazione del montaggio delle catene da neve, in slitta verso Vienna. Paese di Sissi, della Sacher e, nell'800, di uomini coi baffi che incosapevolmente diedero il la alle guerre d'indipendenza (mai si combattè nella Piccola Città, a motivo dell'indole paciosamente indifferente degli abitanti, da sempre padroni a casa loro e più abbienti degli abitanti la Piccola Città vicina, ndr), pensa laManu, fischettando valzer feat. carillon. Patria di Husserl e Wittgestein, riflette ilSapo pensoso: le parole sono importanti, e la mirabile costruzione della lingua tedesca aiuta i pensieri e l'analisi. Auguri!

mercoledì 16 dicembre 2009

pace familiare, guerra televisiva

no, LM non allude alle cronache di questi giorni che vedono contrapposti grossi player dell'etere. Nè, con chiasmi arditi, a quel capolavoro letterario il cui autore è piuttosto noto per avere altresì parlato di felicità e infelicità domestica (la frase è oscura anche alla stessa Manu che la ha appena redatta, ndr). Bensì al fatto che LM e Sapo, per trovare la quiete dopo giornate fatte, per il Sapo, di politica locale, correzione di bozze e tanto faticoso quanto doveroso allenamento nei più prestigiosi stadi di calcio del mondo - campioni di Playstation si diventa - per LM di offerte di lavoro dal timing controverso, lotta per il proprio metro quadro di scrivania, HTML come se non ci fosse domani - ma anche sull'oggi si fatica, (LM e IS, dicevamo) scelgono l'appassionante home-video delle più truci teleserie mai trasmesse. LM si addormenta tra serial killer, psicopatici, porte buttate giù a spallate e rapimenti multipli. Il Sapo che russasse verrebbe accolto come una provvidenziale oasi di serenità, ma non capita.

Inizia a pensare pertanto che si tratti di una strategia abilmente orchestrata dal Sapo (in cerca di un avversario superabile al pallone) e da sua madre (desiderosa di avviare la fase 3 del suo grande progetto edilizio sulla Piccola Città: una casa per i nipotini), che la spingano a pensare: "Forse è ora di fare un figlio, almeno posso guardare Winnie the Pooh e Il mondo di Patty".