giovedì 12 novembre 2015

LaManu trendsetter

Tra le novità più divertenti del periodo: il trasloco nella casa nuova che non è un prodotto, ma un processo o meglio una fase della vita; il Piccoletto che dice cose sempre più geniali e in una lingua sempre più raffinata (i cribbi, la smerigliatrice a nastro, ma anche tivogliobene e i baci spingendo la testa verso la tua, come per caso o per una zuccata ben assestata), la seconda possibilità di essere Tester nella vita, probabilmente sprecata anche questa volta per la consueta velocità con cui LM divora tutto. Il sonno, un sonno pesantissimo che la fa mettere a letto sè stessa ancora prima del Piccoletto, e che probabilmente condannerà alla fine la sua relazione con IlSapo, schiacciato tra i mille assilli professionali e la mancanza di un'interlocuzione decente, con chi ha la bocca impastata e biascica solo buona notte si va bene qualsiasi cosa ti venga detto. beh, del resto, se vuoi fare conversazione alle 10:30 PM cosa altro puoi apettarti?

venerdì 26 giugno 2015

Uno squalo nella mia pozzanghera!

LM nel nuovo posto di lavoro si è accovacciata come un cucciolo nella cesta. Il cucciolo forse cresce, o di tanto in tanto si sente più grande, ma la cesta è sempre comoda, il cibo è garantito, di tanto in tanto le arriva uno schiaffetto, ma più spesso sono carezze sulla testa, e un grattino sulla pancia ogni tanto, anche non richiesto, che va comunque bene.

Ieri hanno dato a LM la ferale notizia che potrebbe arrivare un cucciolo di squalo, già a lei noto. Piccolo, ma coi dentini aguzzi. E si sa che gli squali crescono in fretta, vogliono uscire dalla loro vaschetta e avventurarsi negli spazi più ampi. E' peraltro fenomeno noto che gli squali crescono tanto più spazio hanno a disposizione. LM ha già allertato tutti gli altri cuccioli del suo zoo, e anche un paio di esemplari adulti, che tuittavia sembrano ammirare lo squalo. Certo, è un bel pesce. Meno bello è ritrovarlo nella propria pozzanghera, in cui ci si rotola tanto comodi per togliersi di dosso il caldo dell'estate milanese.

IS e SM stanno bene. IS tormentato, SM felice di ruspe, primavera, montaggio ingranaggi, cartone animato sovietico con isba, samovar, bambina e orso. Fratellino BC e fidanzata hanno subito un colpo e ora reagiscono con apparente contraccolpo, sempre più serrando i ranghi. Peccato, un pò di spazio avrebbe consentito a LM di essere presente. Invece manca.

martedì 8 aprile 2014

Mamma son tanto felice

LM lo è stata, moltissimo. Al debutto del lavoro nuovo. Ora, passati tre mesi, già si è abituata al suo nuovo albero grande e al suo ruolo da foglia piccola. Ma, dice il poeta, anche in primavera si sta come d'autunno, e LM ha scoperto che le piace il lavoro su progetti, un'idea di inizio e di fine, ed eccoci qui.

Quanto al progetto piccoletto, e maestoso :) quello va che è una meraviglia. Oddio, una maggiore serenità, e l'evitamento delle piazze virtuali popolate di mamme premature probabilmente le eviterebbero di trasformarsi in una piccola enciclopedia della medicina circolante, così come una maggiore attenzione agli ostacoli le eviterebbe di cadere. Ma questa è LM che abbiamo imparato ad apprezzare tempo fa, e del resto l'incidente domestic regna, quando sei mamma. Anche senza essere casalinga.

SM odia le scarpe, adora il solletico, le pappe dei grandi, i cartelli del supermercato che oscillano se li tocchi, arrampicarsi, aprire le zip e fare il bagnetto nella vaschetta svedese. Fin qui è meraviglioso, anche quando piange perchè non vuole dormire, e l'attimo prima di crollare vinto dal sonno si irrigidisce tra le braccia de LM che teme tuttora di romperlo.

Il Fratellino Buon Carattere è stato in tournèè nei paesi svandinavi, ma è tornato. Più magro che mai. Spero non più cattivo, che non ne vale la pena.

IS ogni tanto invece cade in questo errore, ma forse è solo molto stanco. Il suo lavoro da cottimista madrelingua italiana ma paga polandese continua. LM spera che un giorno abbia la forza per rialzare lo sguardo verso fuori dalla finestra invece che sulle numerose finestre dentro lo stesso schermo, ma del resto anche lei... chi si assomiglia...

martedì 14 gennaio 2014

Change...

Nuovo anno, nuovo lavoro, nuova fragilità per laManu. Non riesce a smettere di piangere se pensa a Sua Maestà, che è venuto al mondo un anno fa nel più breve tempo possibile. Senza darle quelle 12 ore di travaglio da raccontare, qui chili in più così difficili da buttare giù, modo di concentrarsi sul cambiamento portato in famiglia dall'essere tre invece che essere due. E così, cambiare per cambiare, LM ha cambiato tutto. Il lavoro, in primis, che era da anni il suo posto nel mondo, il suo nido calduccio - ok, con l'avvoltoio da cui difendersi, ma almeno conosceva chi aveva piantato l'albero.... LM così è migrata verso una pianta molto più grande, con foglie molto più eleganti, e anche una posizione più vicina al tronco, meno esposta alle foglie. Spera di starci comoda, e in futuro - dopo SM questo è il secondo pensiero fisso - di volare via ancora un pò per nutrire una vita piccola. Sono incredibili le vite piccole, e SM, con quella minuscola che gli è capitata, per ospitare tanta fretta di crescere... (OK, LM piange ancora un pò. Non c'era bisogno di cambiamento, nella sua vita. Solo di kleenex più robusti).

giovedì 28 febbraio 2013

L'amore conta

Avendo stabilito che la scrittura è una forma di terapia, LM intende impegnarsi a popolare questo blog con le proprie riflessioni. Una è il fatto che il piccolo SM le sta insegnando il valore dell'attesa e del tempo presente; la seconda è quanto è facile sbagliare, e dire cose inopportune, in una situazione in cui ti sembra di camminare su uova già alla coque, quindi belle facili da distruggere, senza guscio, completamente esposte; la terza è il ricordo di IS che in sala parto rimbrotta la neonatologa che vuole fare partecipare IS ad uno studio di popolazioni di prematuri "Non mi sembra il momento".
SM cresce, la sua mamma uovo anche. Diventà un pò più soda, ma dentro è sempre molto morbida (molle?)

martedì 19 febbraio 2013

Allattando barattoli

La vita della Manu e del Sapo è cambiata con drastica repentinità. In questi pochi mesi hanno infatti visto maternità e infanzia, passando per travaglio e parto.
La maternità: a detta della Manu era un'esperienza dapprima molto solitaria - sarà perchè non lo diceva a nessuno - poi molto fisica - perchè dal 5° mese in avanti il piccolo aveva cominciato a farsi sentire, con pugni e calci diretti agli organi interni - dice il proverbio: se batti una donna, tu non sai perchè ma lei sì
Il parto: LM si aspettava un dolore simile al mal di schiena al nono mese, non simile ad una forte costipazione al sesto. Per questo come dice l'adv del famoso love calculator, non stava dando importanza a quel dolore dalla singolare regolarità. Poi per fortuna l'ha fatto, e grazie alla professionalità dei medici dell'eccellenza sanitaria regionale (celeste dixit, e aveva ragione da vendere) e al Sapo preoccupato, ha dato alla luce, in maniera naturale, un bel bambino dal naso a punta. Grande per l'età gestazionale, piccino rispetto a quei "vitelli" (li adoro, ndr, ma al confronto sono giganti dai polpacci di marmo) nati  a termine.
Un'esperienza intensa la nascita pretermine, assai meno il parto - il bimbo era piccolo, aveva evidentemente voglia di uscire di lì, dove una misteriosa infezione avvelenava l'ambiente. LM ha sinteticamente concluso che, all in all, anche la rottura delle acque è diversa dai film - a meno di considerare Mosè, come pellicola di riferimento - il dolore è intenso ma finalizzato, e di potersi considerare la gestante più sana dei due piani di ricoverate. Zero tagli, e un'adrenalina in corpo...
L'oggi: Il nostro bimbo è in incubatrice, e noi siamo genitori in visita. Abbiamo avuto degli orari, che si stanno allargando; fatto amicizia col personale; vissuto le famose montagne russe emotive del gg buono/gg non buono, l'infezione e la trasfusione. Cogliendo il buono che c'è, al piccolo T. SM (sua maestà) sono tributate le cure migliori, mentre i genitori possono colmare le lacune informative legate al non avere nemmeno iniziato il corso preparto comodamente a casa, senza doversi mettere alla prova subito sul campo. LM allatta barattoli a ciclo continuo, e li bolle come sul campo di battaglia di Solferino (1848). Una sinistra tendenza a sterilizzare ogni oggetto con cui viene incontro e a lavarsi le mani con l'acqua a 100 gradi sembrano ad oggi gli unici indizi di scarso equilibrio nella primipara, che per fortuna fino ad oggi è rimasta alla larga dai siti web a tema e dalle statistiche. Si fida della capacità di giudizio di SM e della sua scelta di nascere sotto il segno dell'acquario. Piccolo vettore di cambiamento cosmico.

mercoledì 12 settembre 2012

Famiglie felici

Diceva qualcuno che le famiglie felici sono tutte uguali, sono quelle infelici, che grazie a qualche guizzo in più, sono quelle che vale la pena raccontare. Ok, lo diceva meglio. Questo potrebbe essere uno dei motivi per i quali LM non aggiunge una riga da mesi. Oppure potrebbe essere il lavoro, il suo, che si è fatto decisamente frenetico, condito altresì da quelle colleghe stereotipiche, pantere pronte a farle le scarpe (no! Le ballerine nuove no!) . O il lavoro del Sapo, che si è via via arricchito di nuovi personaggi, dalla Riconvertita, che dopo anni più o meno casalinghi ha scelto la Piccola Città per muovere di nuovo battaglia al Mondo del Lavoro, al CapoSuperPreciso, fino alla temibile Collega destruens, quell'elemento destbilizzante, presente in tutti gli ambienti, a qualsiasi livello, che predica sventure e legge infiniti doppi sensi nell'house organ aziendale. Che, nel caso de IS, come noto, coincide con un qauotidiano a titatura quasi nazionale. E ce ne sono di segnali di sventura da cogliere, ogni giorno, anche a non essere Maya. Altrimenti LM e IS potrebbero essere stati distratti dal pensiero delle vacanze, trascorse sul sottile crinale tra pace assoluta e deprecabile ozio-padre-dei-vizi. (Senza citare Cornelia, madre dei Gracchi, ndr). Oppure ancora gli amici o le famiglie, laddove il possibile matrimonio del Fratellino Buon Carattere in terra lontana(e consacrata, ndr) confonde la Manu, e destabilizza lo "zio comunista che sta fuori da chiesa e fuma" che è nel Sapo, neanche troppo celato. Ultimo, ma non per importanza, potrebbe essere l'amore, che secondo qualcuno dura due anni. Appunto per questo LM e IS si vedono al massimo 2 ore al giorno per 5 gg la settimana. Perchè quelle 17mila ore di anni ne facciano 24. E lì si è già svoltato, e si potrà parlare direttamente di crisi della mezza età.

martedì 26 giugno 2012

Il matrimonio è la tomba dell'amore?

No, pensano LM e IS.
Il cane è il migliore amico dell'uomo?
Ancora una volta no, pensano LM e IS. C'è l'altro uomo, e il gatto :)
Chi trova un amico trova un tesoro? oppure un cane? Oppure una tomba? Oppure un cane che veglia per lunghi anni sulla tomba del suo fu migliore amico defunto?

lunedì 2 aprile 2012

genere, numero e caso

L'operazione de LM è andata bene, grazie. In cambio di pochi ritagli di pelle, LM ha avuto 15 gg di pura vacanza a casa, in cui sbrigare un immenso elenco di piccole incombenze domestiche, un parimenti immenso numero di ore di sonno e qualche momento di piccolo piacere personale. L'ingresso in un posto di cui aveva sempre solo sentito parlare, una serata a bailar e l'insolita, (nuova per l'ultimo biennio) sensazione del corteggiamento, il piacere di sognare posti nuovi, ma anche nuove idee per carriere possibili.

Questa mattina il sogno de LM ha incontrato la realtà. Di una diciannovenne picchiata per strada dal fidanzato, selvaggiamente. Una ragazzina che piangeva, sbattuta sull'asfalto, e poi tornava da lui, a farsi vicina, a farsi strattonare e urlare addosso. Alle sette e mezza del mattino. LM cuor di castoro (a metà strada tra il coniglio e il leone) si è fatta avanti, ha chiesto se poteva dare una mano alla giovane donna, si è lasciata rimandare alla fermata da un altro giovane uomo in motorino, che le ha detto che lì bastava e avanzava lui. E ha picchiato a sua volta il fidanzato violento. Manu cuor di castoro non ha creduto fosse la soluzione, nè lì per lì, ne ripensandoci a bordo del bus sull'orlo delle lacrime lei. Più che tutto per la mamma del picchiatore #1, che dalla finestra urlava al # 2 di lasciare stare il suo bambino. Ora, a mente fredda, pensa che magari intendesse, ci penso, io, eccomi, sarò il picchiatore #3

lunedì 27 febbraio 2012

La febbre, la palla di pelo, il sole e la liposuzione

LM scrive talmente poco il blog ormai, presa com'è a scrivere html, che non sa se ha già informato i suoi 25 lettori di una piccola operazione cui la chirurgia moderna la chiama. Operazione che è pronta ad affrontare con un corredo di paure che neanche una dote - dal banale: dottore, qui c'è scritto che devo mangiare pasta in bianco, va bene anche il riso? al sofisticato: per la depilazione della parte scrivete crema, va bene anche la cera, nel caso in cui la paziente sopporti bene il dolore? (smorfia di disgusto da parte dell'infermiera del nosocomio) - e aneddoti - come, in barba ad ogni privacy, la medesima inferimiera che entra in una sala d'attesa affolata e proclama: tutti i pazienti che dovranno subire un intervento possono andare, lei in fondo con la maglia rosa, che arrossisce e ha una PROTESI, no, lei no.

La chirurgia ovviamente ha due facce: quella anziana e rassicurante del medico di provincia, e qualla brillante e forse cocainomane dello specialista di città. LaManu tipo (topo) di campagna avrebbe scelto la prima, ma non è del tutto sicura che sia quella giusta. Una febbre improvvisa come quella che le sembra di esperire proprio ora sembra rimettere tutto in discussione.

giovedì 9 febbraio 2012

A chi chiede "novità" guardandole la pancia....

LM non risponde, come dovrebbe: "Ho sempre avuto un pò di colite, come tutte le giovani donne ansiose", bensì racconta aneddoti. Come i seguenti:
La vicina del piano di sopra forse è una commercialista sotto copertura, o meglio sotto coperta, dato che IS racconta che gira per casa coi tacchi, risponde al citofono e poi si sente ansimare. forse l'affanno di rispondere tempestivamenteSpero in qlc rapido cambiamento nella routine.
LM chiede a gran voce un cambiamento nella sua routine. Andrebbe bene sia lo sciogliersi delle nevi, che le consentirebbe di adottare un look meno vicino all'esquimese dell'atlante delle elementari del giovane balilla. Oppure, al contrario, moltissima neve, per nn uscire di casa per una settimana nè lei nè il citato bambino delle elementari e aspettare la primavera sotto il piuome ikea forza calorifica sei (pari ad una centrale nucleare, per intenderci).

mercoledì 25 gennaio 2012

Il capolinea

Il matrimonio della Manu e del Sapo è al capolinea.

Della E sbarrata.

Ma gli autisti di bus della Piccola Città nelle ore serali, quando la E sbarrata cessa il servizio, sostengono che anche la B andrebbe bene. Se solo non portasse nel rione vicino, distante una strada provinciale dalla nuova casa del Sapo e della Manu.
Oppure la E normale, se solo non andasse in direzione opposta alla sua versione più armata (di barra) e combattiva.

giovedì 19 gennaio 2012

Donna in corriera

Buona fine e miglior principio augurava a tutti IS quando, nelle concitate fasi di archiviazione dell'anno vecchio e di attivazione del nuovo (contratto), incontrava conoscenti nella Piccola città. Pochè la chiusura dell'anno è stata parallela all'apertura della casa nuova, i capitoli:
a) traslochi di pacchi il giorno della vigilia di natale (non insolita la data, per movimentare colli, insolita la scelta di non trasportare cose nuove e in dono, ma vecchie, in larga parte di proprietà, o quei leasing lunghi... quelle cose che trovi in casa e sai per certo essere di qualcun altro ma non sai di chi)
b) sistemazione provvisoria, defiitiva, archiviazione in discarica, amicizia con i dipendenti della stessa, tanta e tale la frequenza di visita nelle feste si sono chiesti se fossimo parenti dimenticati
c) vacanzina in montagna dove si è mangiato bevuto e dormito in loop, e poco altro
d) rientro all'ordinarietà, con gestione sub-pratica (paragrafo) piccolo intervento per LM
e) consuntivo del 2011 ancora da chiudere per LM
f) buoni propositi 2012 in cui si sta iniziando a credere
hanno composto quest'ultimo mese. All'ordine del giorno di oggi la grande scoperta dei mezzi pubblici della Piccola Città, e dell'emozionante condivisione del sugno dell'autista, la Parigi Dakar, nel percorrere la tratta facendo solo curve a gomito e non portando mai la velocità sotto gli 80 km/h anche in presenza di nonne, mamme, passeggini, e numerose auto in sosta.

venerdì 9 dicembre 2011

b come belve

LM ha sacrificato il tempo libero de IS all'approfondire la conoscenza con una coppia con figlia. Che poi il sostantivo è riduttivo, non dando chiara l'immagine del futuro che ha in un istante squarciato il velo di gelatina di zucchero d'uva (niente è lasciato al caso in questa frase, ndr) in cui vivono i nostri eroi. Trattavasi del filmino domestico di una bambina di 4 anni circa, somigliantissima a mamma e papà - con la grazia di entrambi, potrebbero insinuare i più maligni tra i miei 25 lettori - che reggendo uno sgabello ikea o calligaris di seconda mano e una lunga frusta di pelle - nn essendo stata convertita al veganesimo da alcuno degli strani amici di mamma - tiene in scacco i due poveretti che l'hanno messa al mondo. Recandole invero enorme dispiacere, in uno spazio contingentato da regole e presenze terze. Mentre tutto quello che lei voleva era, semplicemente, essere lasciata in pace a distruggere ciò che più le aggradava.

mercoledì 23 novembre 2011

Il senso della Manu per la neve

A me piace andare a piedi qdo fa freddo/ senti il freddo nella faccia/ e il caldo nel cappotto

martedì 22 novembre 2011

Il senso sociale della Manu e del Sapo

LM e IS hanno compilato tempestivamente il questionario generale della popolazione. Non già per timore dell'orrida pena pecuniaria, nè perchè avevano ricevuto la versione breve -completata una volta chiarito che sono italiani per nascita e possiedono alti titoli di studio (IS: "ma come non si prevede: laurea o cultura equivalente? sgrunf!") ma per senso civico. Rispondendo a domande banali e impersonali, seppur poste da un soggetto (statale)distante ma che dovrebbe conoscerli.
Orbene, di questi tempi soggetti vicini e lontani, ma che simmetricamente dovrebbero conoscerli, almeno un pò, e oltre ai natali conoscerne l'ottocentesca ritrosia e il rossore che imporpora le guance (LM) o il gusto per la risposta brusca, secca, spiazzante (IS) pongono in maniera altrettanto banale e impersonale una domanda assai più delicata, legata a eventuali eredi dei nuovi 55 mq arredati svedesi e del cognome così genuinamente padano (a chi piaccia la dizione). Ma anche alla tempistica di smistamento prevista per la pratica.
LM e IS sperano di essere ancora in grado riconoscere chi ci tenga davvero a loro e chi invece voglia solo aggiornare un grosso file con le modifiche sopravvenute all'umanità_rev.n (data, ora). Ma consiglierebbero (se mai sapesse l'indirizzo e qdi passasse di qui) chi preferisca, anche solo per brevità, evitare di addentrarsi mani e piedi nel ginepraio delle loro convinzioni più profonde (che spaziano dalla legge 40 al riconoscimento giuridico della religione cattolica nelle scuole di stato) a non porre la domanda.
Ai più fortunati risponderebbe LM con i suoi saggi sull'importanza della completezza della cartella clinica - per i profani: Muco, questo sconosciuto. E vorrei che rimanesse tale!
Ai meno, IS. E ripeto, sarebbero davvero, poco fortunati.

giovedì 17 novembre 2011

L'obbligo di santificare le feste

La vita delSapo e dellaManu procede nella consueta s(t)olida melassa. Per ovviare alla quale anche le consuete armi delSapo (darsi tanto malato alle feste con gli amici della Manu da doversi prescrivere una bottiglia di vermentino - rimedio omeopatico per il mal di testa, ndr; cattiverie gratuite contro le bizzarre abitudini della Famiglia Cuore - cfr. pasta 50 gr, carne 40 gr, verdure a volontà anche dopo pomeriggi interi dedicati al facchinaggio "Che c'è, IS, non hai fame?" "No signora, aspetto la cena, non vorrei rovinarmi l'appetito con l'antipasto"; crudeli insinuazioni circa l'inettitudine domestica della scrivente "Non so se lo sai ma dall'ultima volta che hai lavato i piatti hanno inventato il detersivo liquido per stoviglie") risultano stancamente spuntate. Non possiamo lasciare che i nostri giorni scorrano uno uguale all'altro, cinguettando di grammatica in frasi tipo: "Come sei bello" "Anche tu" "No, al massimo sei bella" "Allora... come sei autorevole" "Tu di più" mentre intorno alla Piccola Città si consumano delitti, maturano crisi di governo e si allargano le forbici dello spread ("Non si dice la forbice", feat. IlSapo). Qui scatta la soluzione. Ogni giorno, nello speciale calendario dei nostri AntiEroi, riceverà una menzione speciale: ogni giorno avrà il suo santo. Ma poichè dai Sapini regna solido il Dubbio, si tratterà di dedicazioni che nascono dalla Storia. Comune. Ad esempio: 7 novembre San Controllore di Autonoleggi di Furgoni che hai creduto alla nostra buona fede - non per nulla non eri italiano - e non ci hai accreditato tutto il fascione che non avevamo danneggiato noi. 16 novembre: san Inventore della Donazione del plasma umano, cui corrisponde una giornata di riposo dalla traM traM per LM e quindi un pranzetto con IS 17 novembre: San Ascensorista che non ci farai pagare l'ascensore bloccato dalle nostre porte che andavano incontro al taglio legno in una nota catena del fai-da-te...

martedì 4 ottobre 2011

Pro (e contro)

A che serve questo agitarsi sotto il cielo, chiedeva un filosofo dalle pagine di un volume assai diffuso nei licei della Piccola Città ai tempi della Manu studentessa e in quelli, successivi, del Sapo scioperato? Lamanu, che per lungo tempo ha creduto di dover inseguire obiettivi di carriera di chiara matrice freudiana, sorpassati dalla contrattualistica vigente e dalla percezione diffusa dell'amenità del suo pezzo di carta (ottimo per il salotto, per carità, signora mia, un gran bel pezzo di carta), in seguito aveva preso a pensare che bastasse cercare di rendere il mondo un posto migliore, rendendo più sorridenti, almeno alla vista (la vita è uno specchio, ti sorride se la guardi sorridendo, diceva negli stessi anni un'agenda in voga negli stessi licei), le giornate di coloro che incontrava. Si sta oggi chiedendo (meglio tardi che mai, potranno pensare i suoi 25 lettori) se non sia il caso di rileggere la sua intenzione in una chiave più cosmica. LM, che sempre al liceo - i punti in comune tra l'adolescenza e questo settembre 2011 si sprecano, ndr - sognava di diventare presidente della repubblica oggi si chiede se basterà, dalle pagine di questo blog di diffusione non esattamente capillare, esecrare pubblicamente gli errori di grammatica italiana che incontra nei manifesti pubblicitari della MMetropoli. Per cominciare da una catena di palestre a lei nota, presente anche nella piccola città: non un oasi di benessere, ma un'oasi. Basterà?

lunedì 3 ottobre 2011

Senso e sensibilità

oggi non è giornata e lamanu si è fatta un bel pianto davanti al pc, uno di quelli che non le capitava da anni (2001, lasciata dal primo fidanzatino, brillante PhD e zero skill sociali). Sarà che ha finalmente (congratulazioni!) realizzato che il capitale circolante è il vero metro di misura degli individui, nella nostra società, e di averne meno dell'immagine che ha di sè stessa. Sarà che deve litigare sempre, con la Famiglia Cuore, per affermare il semplice esercizio di una prospettiva leggermente, solo leggermente e sempre in punta di piedi, più convessa sulla realtà, e si sente stanca. Sarà che da tempo le sembra di avere smarrito il senso, e che le sembra, da non altrettanto tempo, che varrebbe la pena partire per un viaggio e stare via un anno intero, e girare il mondo, e dopo, solo dopo, potrebbe valere la pena tornare su un treno con le cimici, per andare nella MMetropoli dove se ti senti male nessuno ti chiede come stai, per riservatezza, al massimo vanno a riferirlo all'addetto di stazione, per andare a sedersi e guardare un PC e negoziare con individui che solo per caso, nemmeno per coincidenza anagrafica come capitava al liceo, dividono con te le otto ore migliori della tua giornata, quelle in cui c'è fuori il sole.

lunedì 5 settembre 2011

Tornati dal Nuovo Mondo

Dove IlSapo ha preso una decisione corretta, che LaManu all'inizio ha subito e di cui poi lo ha ringraziato. Dove IlSapo ha scoperto di non avere più paura di volare, ancora solo dell'altezza e dei topi. Dove LaManu ha sognato quasi ogni notte, con drammatica ciclicità, altre vite, passate e future. per poi tornare nella Piccola Città a mordere il byte con rinnovata serenità, sognando solo il più rassicurante e sereno presente.