L'entusiasmo matrimoniale della Manu e del Sapo continua. Nonostante LM, sul quotidiano carro bestiame abbia incontrato splendida testimonial della parte avversa, avvocato matrimonialista a sua volta divorziata, in gran forma nonostante un minore - LM tende ad assumere il gergo dell'interlocutore, ndr - e di quelli ancora in età da non intendere e volere. Il buonumore lavorativo di entrambi continua, gli amici li invitano ad uscire nonostante tendano alla casalinghitudine tipica della vecchia coppia, e come tutti i partiti e le fedi (politiche, religiose, calcistiche) passino le serate a raccontarsi la narratologia fondante, il mitologico momento in cui si sono incontrati e scelti, epurandolo, ovviamente, di quei piccoli dati discordanti...
Come l'ultimo ex della Manu, creatura ancora una volta mitologica, dotato di mezza testa e chilometri di lingua. Con questa immagine raccapricciante la giornata è potenzialmente rovinata, l'appetito completamente. thanks God, siamo a dieta!
mercoledì 23 febbraio 2011
martedì 8 febbraio 2011
Tema: hot. Svolgimento: meno!
Un'agenzia per il lavoro della Piccola Città festeggia con una campagna pubblicitaria controversa il proprio successo. Il soggetto è quello di una coppia di fidanzati in tandem; il claim è ispirato ad un motivetto sanremese degli anni ’70: “Chi non lavora non fa l’amore”. Proprio in questi giorni, a livello nazionale si discute del fatti che un giovane su 3 sia disoccupato. laManu e il Sapo sono i due rimanenti. Avendo due lavori a testa, statisticamente, stanno creando un disoccupato ciascuno. Quanto all'amore, sono sempre teneri come la coppia di (progenitori) scimmie, che si spulciano a vicenda. I disoccupati, fuor di metafora, sono i dipendenti dello zoo, che li tengono a stecchetto. Per sintetizzare: LM e IS sono a dieta - statisticamente, più IS che LM - e ognuno sublima come può i morsi della fame...
giovedì 3 febbraio 2011
La famiglia della Manu filosofa
La famiglia di pendolari (copyright assessore regionale alla Mobilità: tariffe sconto per chi abbia sposato un altro pendolare - indirizzare a lui eventuali successive prebende per divorzi legati allo stress da viaggio moltiplicato per 2) della Manu si arricchisce ogni giorno di nuovi e talentuosi elementi. LaManu ricorda ancora quando, molti anni fa, piena di speranze professionali, e di ribellione giovanile, con i Modena City Ramblers nelle orecchie e un fidanzato con casa a Bardo, nello slang del giovane della Torino benissimo del tempo (la Manu è sempre stata un fastello di contraddizioni, cit.) si recava a piedi in ufficio da casa, per farvi rientro la sera. La monotonia di giornate in cui l'itinerario non era che un trasbordo, perchè contava solo la meta. Ora invece, grazie al carrozzone (mai espressione fu più appropriata) della società ex statale (monopolista di fatto) del trasporto su rotaia ogni tragitto è un viaggio, e ogni viaggio è una scoperta. Senza dimenticare che "Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno". Nella casa con affaccio sulla Piccola Città. Se tutto il mondo è paese, e un paese ci vuole, se non altro per andarsene via, il sillogismo si chiude con la lode - sempiterna - della vita pendolare. Filosoficamente, l'eterno ritorno (dell'uguale).
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giovedì 20 gennaio 2011
LaManu ringrazia
Questa mattina, giungendo con la gonna country sul carro bestiame (outfit western, ndr) nella metropoli, LM ha avuto modo, nel discorrere amabilmente con la NuovaVicina, che la sta introducendo al magico mondo del fashion, e un'esemplare biondo di PendolareFunzionariaBancaria (esemplare di una specie condannata al pendolarismo, mi dicono, giacchè pare che nell'ambiente finanziario sia l'avvicinamento il vero esilio) . Il discorso è caduto sulla (dis)organizzazione domestica dei nostri (già) conviventi, e si è svolto più o meno in questi termini.
PFB: "Chi cucina, da voi?"
NV: "IlSapo, si sente infatti un ottimo profumo salendo le scale"
LM (rossore virginale, tra l'imbarazzo e l'orgoglio)
PFB: "Poi tu lavi i piatti::"
LM (rossore che vira verso l'imbarazzo) :"Veramente no, li lava IS la mattina..:"
PFB: "Si sveglia presto per andare a lavorare?"
LM (imbarazzo pieno): "Veramente no, si sveglia per prepararmi la colazione..."
PFB: "E chi fa la spesa?"
LM (il rosso virginale è scomparso, il colore è più simile al bluastro livido degli affogati): "...IS"
PFB: "Lavare, stirare?"
LM (che intravede un margine) "lavare..."
PFB: "Già, lava la lavatrice"
LM: "Stirare al momento (che si protrae da un paio d'anni, dnr) non stira nessuno, ma io non avrei nulla da stirare (lo sguardo di PFB percorre rapidamente gli stracci di cui si copre LM, e annuisce vigorosamente) quindi IS stira le sue cose..."
PFB: "E tu?"
LM (labbra violacee, incarnato blu): "Faccio le pulizie..."
PFB: "Tutto il sabato?"
LM (respirando a fatica): "No, mezza giornata".
PFB: "E dove si trovano fidanzati così?"
LM (rinfrancata): "Non si trovano baby, si coltivano"
PFB: "Chi cucina, da voi?"
NV: "IlSapo, si sente infatti un ottimo profumo salendo le scale"
LM (rossore virginale, tra l'imbarazzo e l'orgoglio)
PFB: "Poi tu lavi i piatti::"
LM (rossore che vira verso l'imbarazzo) :"Veramente no, li lava IS la mattina..:"
PFB: "Si sveglia presto per andare a lavorare?"
LM (imbarazzo pieno): "Veramente no, si sveglia per prepararmi la colazione..."
PFB: "E chi fa la spesa?"
LM (il rosso virginale è scomparso, il colore è più simile al bluastro livido degli affogati): "...IS"
PFB: "Lavare, stirare?"
LM (che intravede un margine) "lavare..."
PFB: "Già, lava la lavatrice"
LM: "Stirare al momento (che si protrae da un paio d'anni, dnr) non stira nessuno, ma io non avrei nulla da stirare (lo sguardo di PFB percorre rapidamente gli stracci di cui si copre LM, e annuisce vigorosamente) quindi IS stira le sue cose..."
PFB: "E tu?"
LM (labbra violacee, incarnato blu): "Faccio le pulizie..."
PFB: "Tutto il sabato?"
LM (respirando a fatica): "No, mezza giornata".
PFB: "E dove si trovano fidanzati così?"
LM (rinfrancata): "Non si trovano baby, si coltivano"
martedì 11 gennaio 2011
Un nuovo regiù per la Piccola Città
regiù (lombardismo) reggitore. LM e IS annunciano festanti a eventuali lettori perplessi che la crisi cittadina non si è, come pareva paventare il post precedente, riverberata sulla gioia della loro unione. Anzi, di ritorno da una fujtina nel Paese centrale, sono tornati alla Piccola Città carichi ed entusiasti, pronti a gettarsi ognuno nella sua mischia privata. LM nella palestra, IS a caccia di politici corrotti e corruttori, entrambi a contare i giorni che li separano dalle incumbent(più incombenti che imminenti, ndr) elezioni comunali.
giovedì 30 dicembre 2010
Cosa portano le feste
Due volte l'anno, le acanze canoniche dell'impiegata Manu si scontrano con l'immobilismo del giornalaio Sapo. Lui non può muoversi, ed è vero, perchè a ridosso di ogni scadenza accade quella crisi che, se non documentata accuratamente, con tanto di telefono amico ad amministratori e colleghi in difficoltà, potrebbe gettare nel baratro la Piccola Città ed i suoi abitanti. Non si taccia peraltro ch queste sono le giornata più ricche di soddisfazioni professionali per il Sapo, che il resto dell'anno stancamente si trascina accendendo polemiche. Inoltre il Sapo evidentemente teme per la tenuta dei mercati valutari internazionali, teme i mezzi di trasporto, teme e diffida di persone e cibi nuovi - salvo che abbiano scelto di straferirsi nella Piccola Città. Diciamo che la conoscenza per Sapo è inclusione nella propria sfera di prossimità - come il cucciolo di boa constrictor, ndr. laManu invece, convinta com'è che bisogna in qualche modo consumarle le suole delle scarpe (un grande cronista diceva anche delle cose, al proposito, ma tant'è) partirebbe sempre, andrebbe ovunque, e dopo il terzo giorno in casa nella Piccola Città diventa idrofoba, e si aggira con l'aria spaurita del topolino nella scatola del boa di cui sopra. Ovvio che, anche se satollo, al boa il topolino inizia a dare fastidio. Le feste allora, ecumenicamente, potrebbero diventare per LM l'occasione per esercitare le virtù cardinali, il distacco dalle cose mondane, e anche un pò di Guerra Santa. Sopratutto su quest'ultimo punto LM ha tanta strada da fare. Un buon proposito per il 2011.
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giovedì 23 dicembre 2010
Buona fine miglior principio
laManu voleva tanto tracciare un bilancio del 2010, forse addirittura del decennio. Non ce l'ha fatta. Ha incontrato gente, ha fatto cose, si è distratta, come di consueto, e non sa fare l'istogramma dell'anno vecchio, a beneficio dei buoni propositi per il nuovo. Può accennare dei grafici. Vita sentimentale: un plateau, ma a livelli alti - la pianta, su cui lei e sapo sono abbarbicati, e da cui non accennano a scendere. Nonostante l'annosa diatriba sul tema vacanze, su BD, sulla torma di amichetti vocianti de LM, cui il Sapo filosofo tende a preferire il suo clan (la cara vecchia cumpa, i ragazzi del muretto, se televisivamente IS non fosse di un'altra stagione). Salute buona, nonostante herpes strisciante e tachicardie da antibiotico di marca mescolato al vino rosso (il generico non dava questi fastidiosi effetti collaterali, ndr), alti e bassi legati a una sottile ipocondria. Amici: fantastica festa il matrimonio, ottima occasione per riunirsi, varrebbe la pena farne più spesso. Lavoro: troppo, e sia LM che il Sapo mostrano spiccata tendenza ad assumerne ancora. Evidentemente crea assuefazione, e richiede sempre livelli più alti per placare la dipendenza. Soldi: Se dicessi male, sbaglierei il benchmark. E' come il punto precedente, evidentemente. QB significa Quanti Bisogni, in questa sfera, ma anche Que Bueno. LM infatti nel 2010 ha iniziato a studiare spagnolo, e per ora l'unica cosa che sa davvero tradurre è una canzone di Gloria Esteban: incrocio tra il V canto di Catullo (Vivamus mea Lesbia) e il Trionfo di Bacco e Arianna di Lorenzo dè Medici (Quanto è bella giovinezza...) Quindi, carpe diem (!Vamos a coger el instante!). Di cuore, a tutti, buon 2011
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