martedì 26 giugno 2012

Il matrimonio è la tomba dell'amore?

No, pensano LM e IS.
Il cane è il migliore amico dell'uomo?
Ancora una volta no, pensano LM e IS. C'è l'altro uomo, e il gatto :)
Chi trova un amico trova un tesoro? oppure un cane? Oppure una tomba? Oppure un cane che veglia per lunghi anni sulla tomba del suo fu migliore amico defunto?

lunedì 2 aprile 2012

genere, numero e caso

L'operazione de LM è andata bene, grazie. In cambio di pochi ritagli di pelle, LM ha avuto 15 gg di pura vacanza a casa, in cui sbrigare un immenso elenco di piccole incombenze domestiche, un parimenti immenso numero di ore di sonno e qualche momento di piccolo piacere personale. L'ingresso in un posto di cui aveva sempre solo sentito parlare, una serata a bailar e l'insolita, (nuova per l'ultimo biennio) sensazione del corteggiamento, il piacere di sognare posti nuovi, ma anche nuove idee per carriere possibili.

Questa mattina il sogno de LM ha incontrato la realtà. Di una diciannovenne picchiata per strada dal fidanzato, selvaggiamente. Una ragazzina che piangeva, sbattuta sull'asfalto, e poi tornava da lui, a farsi vicina, a farsi strattonare e urlare addosso. Alle sette e mezza del mattino. LM cuor di castoro (a metà strada tra il coniglio e il leone) si è fatta avanti, ha chiesto se poteva dare una mano alla giovane donna, si è lasciata rimandare alla fermata da un altro giovane uomo in motorino, che le ha detto che lì bastava e avanzava lui. E ha picchiato a sua volta il fidanzato violento. Manu cuor di castoro non ha creduto fosse la soluzione, nè lì per lì, ne ripensandoci a bordo del bus sull'orlo delle lacrime lei. Più che tutto per la mamma del picchiatore #1, che dalla finestra urlava al # 2 di lasciare stare il suo bambino. Ora, a mente fredda, pensa che magari intendesse, ci penso, io, eccomi, sarò il picchiatore #3

lunedì 27 febbraio 2012

La febbre, la palla di pelo, il sole e la liposuzione

LM scrive talmente poco il blog ormai, presa com'è a scrivere html, che non sa se ha già informato i suoi 25 lettori di una piccola operazione cui la chirurgia moderna la chiama. Operazione che è pronta ad affrontare con un corredo di paure che neanche una dote - dal banale: dottore, qui c'è scritto che devo mangiare pasta in bianco, va bene anche il riso? al sofisticato: per la depilazione della parte scrivete crema, va bene anche la cera, nel caso in cui la paziente sopporti bene il dolore? (smorfia di disgusto da parte dell'infermiera del nosocomio) - e aneddoti - come, in barba ad ogni privacy, la medesima inferimiera che entra in una sala d'attesa affolata e proclama: tutti i pazienti che dovranno subire un intervento possono andare, lei in fondo con la maglia rosa, che arrossisce e ha una PROTESI, no, lei no.

La chirurgia ovviamente ha due facce: quella anziana e rassicurante del medico di provincia, e qualla brillante e forse cocainomane dello specialista di città. LaManu tipo (topo) di campagna avrebbe scelto la prima, ma non è del tutto sicura che sia quella giusta. Una febbre improvvisa come quella che le sembra di esperire proprio ora sembra rimettere tutto in discussione.

giovedì 9 febbraio 2012

A chi chiede "novità" guardandole la pancia....

LM non risponde, come dovrebbe: "Ho sempre avuto un pò di colite, come tutte le giovani donne ansiose", bensì racconta aneddoti. Come i seguenti:
La vicina del piano di sopra forse è una commercialista sotto copertura, o meglio sotto coperta, dato che IS racconta che gira per casa coi tacchi, risponde al citofono e poi si sente ansimare. forse l'affanno di rispondere tempestivamenteSpero in qlc rapido cambiamento nella routine.
LM chiede a gran voce un cambiamento nella sua routine. Andrebbe bene sia lo sciogliersi delle nevi, che le consentirebbe di adottare un look meno vicino all'esquimese dell'atlante delle elementari del giovane balilla. Oppure, al contrario, moltissima neve, per nn uscire di casa per una settimana nè lei nè il citato bambino delle elementari e aspettare la primavera sotto il piuome ikea forza calorifica sei (pari ad una centrale nucleare, per intenderci).

mercoledì 25 gennaio 2012

Il capolinea

Il matrimonio della Manu e del Sapo è al capolinea.

Della E sbarrata.

Ma gli autisti di bus della Piccola Città nelle ore serali, quando la E sbarrata cessa il servizio, sostengono che anche la B andrebbe bene. Se solo non portasse nel rione vicino, distante una strada provinciale dalla nuova casa del Sapo e della Manu.
Oppure la E normale, se solo non andasse in direzione opposta alla sua versione più armata (di barra) e combattiva.

giovedì 19 gennaio 2012

Donna in corriera

Buona fine e miglior principio augurava a tutti IS quando, nelle concitate fasi di archiviazione dell'anno vecchio e di attivazione del nuovo (contratto), incontrava conoscenti nella Piccola città. Pochè la chiusura dell'anno è stata parallela all'apertura della casa nuova, i capitoli:
a) traslochi di pacchi il giorno della vigilia di natale (non insolita la data, per movimentare colli, insolita la scelta di non trasportare cose nuove e in dono, ma vecchie, in larga parte di proprietà, o quei leasing lunghi... quelle cose che trovi in casa e sai per certo essere di qualcun altro ma non sai di chi)
b) sistemazione provvisoria, defiitiva, archiviazione in discarica, amicizia con i dipendenti della stessa, tanta e tale la frequenza di visita nelle feste si sono chiesti se fossimo parenti dimenticati
c) vacanzina in montagna dove si è mangiato bevuto e dormito in loop, e poco altro
d) rientro all'ordinarietà, con gestione sub-pratica (paragrafo) piccolo intervento per LM
e) consuntivo del 2011 ancora da chiudere per LM
f) buoni propositi 2012 in cui si sta iniziando a credere
hanno composto quest'ultimo mese. All'ordine del giorno di oggi la grande scoperta dei mezzi pubblici della Piccola Città, e dell'emozionante condivisione del sugno dell'autista, la Parigi Dakar, nel percorrere la tratta facendo solo curve a gomito e non portando mai la velocità sotto gli 80 km/h anche in presenza di nonne, mamme, passeggini, e numerose auto in sosta.

venerdì 9 dicembre 2011

b come belve

LM ha sacrificato il tempo libero de IS all'approfondire la conoscenza con una coppia con figlia. Che poi il sostantivo è riduttivo, non dando chiara l'immagine del futuro che ha in un istante squarciato il velo di gelatina di zucchero d'uva (niente è lasciato al caso in questa frase, ndr) in cui vivono i nostri eroi. Trattavasi del filmino domestico di una bambina di 4 anni circa, somigliantissima a mamma e papà - con la grazia di entrambi, potrebbero insinuare i più maligni tra i miei 25 lettori - che reggendo uno sgabello ikea o calligaris di seconda mano e una lunga frusta di pelle - nn essendo stata convertita al veganesimo da alcuno degli strani amici di mamma - tiene in scacco i due poveretti che l'hanno messa al mondo. Recandole invero enorme dispiacere, in uno spazio contingentato da regole e presenze terze. Mentre tutto quello che lei voleva era, semplicemente, essere lasciata in pace a distruggere ciò che più le aggradava.